Alla lotteria dei cromosomi sessuali: maschio vince, maschio perde

N. B. Il titolo di questo post è volontariamente scherzoso.

Ho recentemente trovato su due siti che apprezzo molto (qui e altro qui), salvo che per uno spirito polemico qualche volta di difficile comprensione per i non interni al dibattito, ma forse il pubblico d’elezione di tali siti è proprio costituito da addetti ai lavori e io sono solo un esterno curioso, questa frase:

“inizia il ciclo di divisione della cellula fecondata – detta in Italia il concepito come da legge 40 – e tutte le cellule figlie hanno ereditato un bel corredino di cromosomi in doppia copia, compresi due X se si tratta di una concepita e se di concepito si tratta,  un X materno o paterno e un Y dato dal papà.”

e

“il gamete del papà incontra quello della mamma e che l’esito finale, se femmina, ha due cromosomi X; se maschio un X di provenienza paterna o materna e un Y paterno”

Ho letto la prima e sono rimasto stupito, mi sembra che generalizzi la possibilità, con un semplice “o” di alternativa, che uno zigote maschile possa avere un cromosoma X di origine paterna, oltre al consueto Y, ho però giustificato la cosa pensando alla fretta e al fatto che l’autrice scrive in diverse lingue, quando però ho trovato la frase del secondo sito mi sono affrettato a chiedere spiegazioni, potete leggere i commenti in calce a qui , non sono riuscito a capire le risposte alla mia osservazione e la cosa mi secca, c’è qualcuno che mi possa dare una spiegazione o un link in italiano dove capire l’arcano?

O forse sono io che non ho capito niente?

Insomma quel “concepito” dovrebbe essere un umano, in quanto definito come tale in base alla legge 40, che si occupa appunto di umani, e dovrebbe essere un maschio in quanto precedentemente si parla in alternativa di “concepita”, quindi quello zigote maschio umano che eredita un X dal padre da cosa è nato? Da una cellula uovo con 22 autosomi e nessun X che incontra uno spermatozoo 22XY?

Mi sembra che tale evento abbia scarse probabilità di verificarsi, che poi ci si sia potuto fare uno studio significativo mi sembra ancora più difficile, proprio per questo sono curioso di capire se e dove sbaglio io a capire o se c’è qualche possibilità che si tratti di un errore nei siti citati.

Leggo, dopo aver finito il post, una risposta qui che dice anche “Sono eccezioni, è vero, però osservate solo nel caso di mutazioni dannose e solo nelle disfunzioni umane. Non credo che si conosca la frequenza nelle specie bisessuate.”

A questo punto sono un po’ perplesso, in un post in cui si cita la legge 40 per giustificare l’uso di “concepita/o” mi aspetto che si parli di umani, l’immagine che accompagnava l’articolo faceva riferimento a una drosophila, anch’essa specie bisessuata, invece il riferimento era a specie come le chiocciole che non sono bisessuate, ma notoriamente ermafrodite, il fatto poi che si parli di Cromosomi X e Y riporta il discorso a specie bisessuali di tipo preciso, con maschi eterocromosomici e non uccelli per es. (maschio ZZ e femminma ZW).

Le perplessità aumentano, ma a quanto pare non mi ero del tutto sbagliato.

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Sempre a casa mia, sempre fuori posto.
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